Associazione Amici della Natura e della Persona



“E dobbiamo girare, guardare, avere cura del patrimonio di questa nostra terra, perché se non avremo cura noi della nostra terra, chi mai ne avrà in vece nostra? E chi avrà mai cura di noi, che siamo incuranti delle stesse nostre cose?”

Loris Jacopo Bononi

L'inceneritore
di Robbins

La favola
di Robbins

Chi è
Foster Wheeler

La Franciacorta che amiamo:


Bornato: Il Castello


Erbusco: Vigne sullo
sfondo di Villa Lechi


Passirano: Il Castello


Iseo: Cigni sul lago

La Franciacorta

Non può essere cancellata dagli interessi di COGEME

Ospita già sul suo territorio le fabbriche inquinanti, espulse dalle città, l'aria è quasi irrespirabile, per gli odori dei solventi usati, che l'Azienda Sanitaria Locale fatica a controllare perché numerosi. I brutti capannoni alti anche 20 metri, hanno tolto il paesaggio a quanti arrivano a Rovato. Per la posizione geografica, ai piedi delle montagne: Strade, Autostrade e Ferrovie tagliano quello che una volta era la fertile e bella campagna.

In questa situazione ambientale, COGEME vuole aggiungere un termodistruttore, ora risultato anche molto scadente, per distruggere i rifiuti degli altri e fare affari, facendo della povera Franciacorta la pattumiera lombarda.

Per l'occasione hanno inventato "l'ambito dell'Oglio", in fase di creazione in regione, per permettere a COGEME di realizzare una pazza idea di "mezzo inferno".

È chiaro a tutti che forse qualcuno ha dimenticato il senso del tempo e della storia, ed è quindi incapace a gestire il bene salute delle persone, che non è fatto di numeri, ma di verde, aria e vita.

Se non si rendono conto dell'errore che stanno facendo, noi siamo costretti, purtroppo e a gran voce a nome delle persone che qui abitano e che numerose hanno firmato a chiedere le loro dimissioni.

W la Franciacorta nel terzo millennio.

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